/ Maggio 5, 2020/ Consiglieri comunali, News

Intervento della nostra consigliera comunale Daniela Giust sul tema della conciliazione casa – lavoro.

I buoni spesa polverizzati in pochissimo tempo , utilizzati non da chi già usufruiva dell’aiuto economico del Comune ma da chi non ha più un lavoro, è in cassa integrazione o non ha proprio entrate perché l’attività commerciale è chiusa per il Covid 19, sono uno dei campanelli d’allarme sulle nuove povertà  esplose a Pordenone.

Bene dunque che l’amministrazione comunale, come pare,  stia  costruendo un fondo di solidarietà , anche se al momento siamo ancora agli annunci non supportati da atti amministrativi .

Tra le tantissime persone che hanno bisogno di attenzione crediamo che un’emergenza assoluta sia rappresentata dalle famiglie che, senza la ormai certa riapertura della scuola, non sanno a chi  lasciare i figli. La rete parentale non è molto estesa in città e così le donne, le mamme, soprattutto, anche questa volta devono fare i salti mortali per mandare avanti lavoro, casa, figli.

Già prima del CV 19 il tema della conciliazione casa-lavoro era urgente; ora è esplosivo, e se non si interviene con un sostegno economico, ancora una volta le donne saranno messe nella condizione di dover stare a casa, con grave danno economico e con l’ennesima disparità.

Chiediamo dunque che nel pacchetto solidarietà ci sia un fondo dedicato,  da studiare con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Pordenone, in modo da consentire alle giovani mamme di continuare il lavoro e affrontare in modo meno pesante una situazione già di per sé molto difficile.

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